| Convegno "Vita alla Vita" |
I perchè del convegno "Vita alla Vita" ![]() Spesso capita di chiedere ai gestori degli spazi adibiti ad uso ricettivo, ad esempio nelle sale ristorante, perchè un zona o alcuni tavoli pur essendo preparati come gli altri restano quasi sempre sottoutilizzati o occupati per ultimo dagli avventori, a tale domanda il gestore non sa rispondere cosi come si avvertono inspiegabili lamentele di insonnia o “maldormito” in alcune stanze, in apparenza identiche alle altre (ma tutto questo capita oltre che in tutte le attività prodttive, soprattutto nella ns. abitazioni). Anche dal desiderio di risolvere queste problematiche può scattare l’interesse a chiedersi quali potrebbero essere le ragioni che governano gli umori del personale, il proprio o il maldormito degli ospiti, o la scelta e la conseguente esclusione di alcune zone. In una visione dove il benessere del fruitore è al centro dell’attività progettuale, da anni opera la Prof. Arch. Graziana Santamaria, docente alla facoltà di Ingegneria di Napoli Federico II, che con la sua testimonianza al convegno, relazionando su tali problematiche non si avvarrà della tecnologia vista come compensatrice di tutti gli squilibri progettuali ma cercherà di far capire come attraverso l’osservazione del luogo, delle tradizioni, dei materiali con i quali è stato costruito il luogo stesso si possono apportare notevoli miglioramenti; questo attraverso un atteggiamento sia di rispetto delle preesistenze, sia del “genius loci” oltre ad una prioritaria indagine geobiologica (di tutti quei fattori elettromagnetici naturali ed artificiali che condizionano il benessere degli esseri viventi). Spesso un luogo non equilibrato può determinare disagi sia fisici sia psichici o a non rendere economicamente come potrebbe. E’ stato, infatti, dimostrato come l’elemento discriminante per la scelta di determinati luoghi sia in relazione allo stato di benessere o malessere dovuto ad errori di costruzione, di scelta o di posizionamento ed orientamento delle attività o dalla presenza di perturbazioni elettromagnetiche naturali o artificiali in quel sito. La scienza che studia l’influenza delle radiazioni elettromagnetiche, cosmo-telluriche, ionizzanti ecc. su tutto ciò che è vivente (piante, animali, uomo) è la geobiologia. In conseguenza di ciò la geopatologia, studia le perturbazioni radianti in rapporto allo stato di salute e allo stato di disagio degli essere viventi. Considerando che l’uomo vive in un immenso campo elettromagnetico, che è il risultato degli scambi permanenti tra Terra e Cosmo possiamo considerare ogni essere vivente come una macchina elettromagnetica, un’emittente-ricevente sensibilissima alle armonie o disarmonie dell’universo e della Terra, nonché a tutte le frequenze vibrazionali o elettromagnetiche. Verrà introdotto il nuovo concetto di “filiera attiva”, attraverso questo innovativo approccio al mondo turistico e soprattutto agrituristico, e facendo si che i servizi e i prodotti offerti da queste realtà economiche del territorio della Penisola Sorrentina potranno definirsi ottimi oltre che tipici, ma anche energeticamente sani e “vivi” con evidenti aperture di nuove nicchie di mercato e conseguenti incrementi di guadagni. Tali guadagni non ipotetici, questa volta, non saranno più a discapito dell’ambiente, ma per la prima volta rispetteranno e renderanno più sano e vitale l’ambiente avendone contestualmente un immediato riscontro economico tangibile.
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